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Una delle applicazioni IBIX di più largo impiego riguarda il trattamento e la sverniciatura del metallo. Ciò grazie al fatto che tramite l'aeroabrasione è possibile velocizzare alcune operazioni che altrimenti richiederebbero lunghi tempi di intervento o l'utilizzo di sostanze aggressive e pericolose per gli operatori.

Caratteristica fondamentale nel trattamento del metallo è il raggiungimento degli standard internazionali in materia di preparazione delle superfici. (ad esempio sabbiatura standard svedese SIS055900-1967). Le tecnologie IBIX, con l'uso di IBIX Art garantiscono il raggiungimento dello standard SA 2 - 2 ½ per la sabbiatura del metallo in breve tempo e con una assoluta uniformità del risultato.

 

Attraverso l'utilizzo delle tecnologie IBIX inoltre è possibile svolgere più operazioni con lo stesso macchinario con un notevole risparmio di tempo e senza ingombri ulteriori che possono rendere difficoltoso il lavoro in cantiere. Sono proprio queste le caratteristiche che hanno convinto l'impresa Edile Lombardo Pasquale ad adottare le tecnologie IBIX per un importante lavoro di manutenzione.

L'impresa doveva operare la manutenzione di quattro differenti ponti in varie località dell'Emilia Romagna. Le operazioni avrebbero riguardato la sverniciatura di piloni in acciaio, la pulitura dei ferri di armatura delle strutture dove il calcestruzzo si era deteriorato e infine la riverniciatura e il trattamento anticorrosivo delle strutture in metallo e cemento.

Dopo alcune prove l'impresa ha deciso di adottare le tecnologie IBIX già nei lavori delle prime due strutture fra Ca'di Lugo e S.Maria in Fabriago nella provincia di Ravenna. Così il capocantiere Pasquale Cocomello racconta il procedere dei lavori: "Inizialmente ci siamo affidati ad un'idrosabbiatrice in grado di operare a 250 bar di potenza. l'impiego dello strumento si è rivelato una spiacevole perdita di tempo, il macchinario si è, infatti, dimostrato del tutto inefficace sull'acciaio dei piloni. Le strutture erano piuttosto ammalorate, l'assenza di una vernice protettiva adeguata aveva lasciato spazio nel corso del tempo ad un persistente e tenace strato di ruggine che non veniva scalfito dalla sabbia e dall'acqua in pressione della pulitrice.

L'altra ipotesi in campo era l'impiego di una sabbiatrice tradizionale, ma avevamo escluso dal principio questa soluzione a causa degli ingombri che il macchinario avrebbe determinato in cantiere. Avendo l'esigenza di lavorare su una piattaforma aerea sottoponte, manovrare macchine pesanti e di grandi dimensioni sarebbe stato estremamente problematico per noi. Informandoci su altre possibili soluzioni abbiamo scoperto IBIX.

Siamo subito rimasti colpiti dalle dimensioni contenute delle apparecchiature, questo ci ha convinto ad organizzare una prova per valutare l'efficacia di questo metodo che non conoscevamo. Il risultato è stato ottimale. Al contrario della idrosabbiatrice la tecnologia IBIX si è dimostrata estremamente efficace".

La manutenzione del ponte prevedeva una serie di operazioni e il trattamento di differenti superfici. In alcune aree la struttura in calcestruzzo appariva deteriorata lasciando scoperti i ferri di armatura che si erano completamente arrugginiti. Occorreva pertanto asportare i residui di calcestruzzo dalle parti danneggiate, ripulire i ferri fino al metallo bianco, ripristinare il calcestruzzo e stendere un protettivo.

L'operazione di pulitura dei ferri è stata rapida sia nell'eliminazione dei residui di cemento che nella preparazione dei ferri. Un risultato importante perché queste operazioni eseguite manualmente avrebbero richiesto molto tempo e lavoro.

Altri interventi riguardavano la sverniciatura e la pulitura dei piloni in acciaio e la successiva verniciatura su due strati primer epossidico bicomponente. Altre parti in metallo da trattare erano i parapetti del ponte dove occorreva eliminare anche un precedente strato di antiruggine. A complicare le operazioni la necessità di lavorare in sospensione, su una piattaforma area sottoponte.

Così Cocomello descrive le operazioni: "Siamo rimasti subito colpiti dalla grande maneggevolezza del macchinario IBIX 60. La macchina si sposta facilmente grazie alle ruote e una volta predisposta l'area di lavoro, caricata la macchina e accesso il compressore, la strumentazione garantisce un'ottima autonomia senza più dover intervenire sui macchinari.

Un solo operatore è sufficiente per realizzare il trattamento, la lunghezza del tubo garantisce di poter lavorare movimentando solo al pistola, un'importante comodità stando sospesi su una piattaforma.

Altro aspetto da sottolineare è la resa garantita dal macchinario. La eco-sabbiatrice IBIX ha preparato  velocemente le superfici in acciaio dei piloni dove la idrosabbiatrice precedentemente utilizzata si era rivelata inutile. Il macchinario si è inoltre dimostrato versatile, con la stessa pulitrice abbiamo trattato i parapetti e i ferri d'armatura della struttura del ponte.

Un'altra novità rispetto alla sabbiatura che conoscevamo è rappresentata dal materiale usato per l'abrasione. L'inerte IBIX Art che ci è stato proposto per i trattamenti è un materiale di origine minerale che si presenta come una pietra di colore rosso. Questo innovativo abrasivo garantisce un'efficienza impensabile con sabbia silicea senza contare che si tratta di un materiale ecologico, che non contiene silice e non è tossico né pericoloso per l'ambiente e gli operatori.

In conclusione IBIX è stata un'importante scoperta, grazie alle tecnologie proposte abbiamo subito risolto problemi che stavano causando ritardi e disagi. Praticità, maneggevolezza e versatilità possono fare davvero la differenza in ambiti di intervento particolari come nel caso dei ponti di cui abbiamo curato la manutenzione".

pdf Manutenzione ponte Ca di Lugo , ditta Lombardi, IBIX 60 (599 KB)